Città di Sulmona

SULMONA, città d’Arte d'Abruzzo in provincia dell’ Aquila è seconda solo al capoluogo per la sua importanza, che è legata alla posizione. La città comanda l'ingresso della conca Peligna per chi viene da Roma e quindi la principale strada da Roma all'Adriatico (antica Via Valeria), come la grande strada di comunicazione dall'Aquilano al Sannio e al Napoletano.

Corso Ovidio, SulmonaL'arteria principale della città è il Corso Ovidio, lungo il quale si posizionano l'Outlet Cult! Easywear e la Showroom Big Joe. Si estende dal duomo a Porta Napoli per oltre un chilometro, largo e contornato da edifici monumentali, le strade che v'immettono ai lati sono più anguste e hanno spesso  conservato il loro aspetto medievale. Si aprono sulla via le piazze XX Settembre e del Carmine. Dirimpetto a questa, alcuni gradini sottopassanti un portico conducono alla   vastissima Piazza Garibaldi, che ha al centro  una fontana ed è sede di un vivace   mercato settimanale, al quale convengono gli abitanti di molti paesi  vicini. Le due vie principali che cingono esternamente il centro della città sono la Circonvallazione Occidentale  e quella Orientale dove sorge la boutique Big Joe ed a pochi passi il parcheggio sotterraneo di Santa Chiara a due piani. 

La città vanta un patrimonio artistico notevole, per questo è meta di molti turisti, i principali monumenti sono:

  • - La CATTEDRALE SAN PANFILO fu riedificata nel 1075, a questo periodo appartiene lo schema basilicale con  cripta chiusa da tre absidi, non così il suo innalzamento che avvenne nel 1119.
  • - La CHIESA SAN FRANCESCO fu eretta circa il 1296 da re Carlo d'Angiò, rovinata poi e ridotta a più umili forme a causa dei terremoti.
  • - La CHIESA SANTA MARIA DELLA TOMBA risale al sec. XIV e nella struttura serba tracce del periodo gotico.
  • - La BADIA MORRONESE, dove ha importanza la cappella dell'ECCE HOMO del 1412, dove è conservato il monumento Caldora, un'opera di scuola tedesca firmata da Guaterius de Alemania.
  • - Il grande ACQUEDOTTO, costruito nel 1256 su arcate di sesto acuto attraversa il centro dell'abitato ricordando lo sviluppo cittadino del tempo di Federico II.
  • - PORTA NAPOLI sorse con l'ingrandimento della città avvenuto quando regnava Roberto d'Angiò, intorno al 1315.
  • - Insieme con l'ospedale sorse la chiesa della SANTISSIMA ANNUNZIATA che il terremoto del 1456 distrusse e che fu ricostruita nei primi anni del Cinquecento, purtroppo anche di questo edificio poco rimase, poiché in seguito ad un altro terremoto del 1706 fu ricostruita da Pietro Fantoni (1710) che trasformò tutto ad eccezione della parte absidale e del grande campanile cuspidato.

In Sulmona sono poi da ricordarsi gli edifici monastici di SANTA LUCIA e di SANTA CHIARA con un grande chiostro del 1518.

Ovidio, SulmonaA questo notevole patrimonio artistico va affiancato un altrettanto grande patrimonio culturale dovuto al grande poeta latino Ovidio che nacque a Sulmona nel 43 a.C. da una famiglia facoltosa. Terminati gli studi si recò a Roma dove intraprese la carriera politica ricoprendo cariche di prestigio, tuttavia la sua passione per la poesia lo spinse ad entrare in contatto con i più importanti circoli letterari dell’epoca dove conobbe anche i più noti poeti. Ovidio è il più giovane dei poeti elegiaci e rifiuta i valori fissi e rigidi della vecchia società romana per aprirsi alle mode del tempo. Nell' 8 d.C., caduto in disgrazia presso Augusto, il poeta viene relegato nella lontana Tomi (oggi Costanza), un piccolo centro sul mar Nero, nell'attuale Romania, da lì non fa più ritorno nella capitale e muore tra il 17 e il 18 d.C. Del poeta si conservano un gran numero di opere, che possono essere facilmente divise in tre gruppi: le opere giovanili o amorose, le maggiori o della maturità e le opere dell'esilio.

Tuttavia ad abbellire una città ricca come Sulmona non sono solo gli antichi monumenti e uno dei più famosi poeti latini ma una grande spinta al turismo cittadino viene data dalla Giostra Cavalleresca e dalla “Madonna che scappa in piazza” a coronamento della Settimana Santa, manifestazioni che ogni anno convogliano migliaia di turisti nella città.

 La Giostra Cavalleresca di Sulmona infatti è una rievocazione storica di epoca rinascimentale che si svolge ogni anno durante l'ultimo fine settimana di luglio e vede la partecipazione dei quattro Sestieri e dei tre Borghi in cui è stato suddiviso il territorio cittadino, che si affrontano in singolar tenzone sul plateatico di piazza  Garibaldi dove viene realizzato il Campo di Gara. L’evento si svolge in due giornate, l'ultimo sabato e l'ultima domenica di luglio, durante le quali ogni cavaliere si scontra con altri quattro cavalieri per un totale di 14 scontri, alla fine dei quali i primi quattro classificati si scontrano in due semifinali e poi nella finale per la conquista del Palio che consiste in un dipinto su tela realizzato ogni anno da un diverso artista a livello internazionale. I due giorni di gare in Piazza Garibaldi sono sempre preceduti da un bellissimo Corteo Storico di elevata qualità storico-artistica a cui prendono parte circa 500 figuranti. A seguire si svolge la “Giostra dei Borghi più belli d’Italia” , che consiste nel realizzare una giostra  in cui partecipano i comuni della regione Abruzzo che hanno ricevuto il riconoscimento sul territorio nazionale di “Borghi più belli d’Italia” e per concludere la splendida manifestazione, nei primi giorni del mese di Agosto si svolge la “Giostra Cavalleresca d’Europa”, dove ciascuna città  Europea partecipante è presente con una propria delegazione in costume storico e con una propria scuola che spazia da sbandieratori a danza antica, da falconieri a teatranti.

Giostra Cavalleresca, Sulmona, Italy

 

Della Settimana Santa ricordiamo i “Sepolcri” del Giovedì Santo, la suggestiva processione del Cristo Morto del Venerdì Santo e la processione dell’Addolorata del Sabato Santo. A coronamento di tutti riti religiosi della Settimana Santa si svolge, la domenica di Pasqua  la “Madonna che scappa in piazza”, un evento di richiamo nazionale. Dopo la celebrazione del Vescovo di Sulmona della messa mattutina si svolge la processione con la statua del Cristo Risorto e quella dei SS. Apostoli Pietro e Giovanni in piazza Garibaldi per la fase culminante della sacra rappresentazione. Fermo il Cristo ai tre archi dell’acquedotto che cinge piazza Garibaldi, le statue degli Apostoli si recano nella prospiciente Chiesa di San Filippo per recare alla Vergine Maria l’annuncio della resurrezione del figlio. Dopo alcuni indugi dovuti ad incredulità la statua della Madonna esce in gramaglia e, una volta avvistato in lontananza il Cristo Risorto, parte in corsa per abbracciarlo perdendo il manto nero del lutto e mostrandosi in veste verde nel segno della vita che rinasce.

Un altro cenno caratteristico della città sono indubbiamente i Confetti di cui Sulmona ne è la patria, poiché vanta una storia centenaria di diverse famiglie artigiane che nel tempo hanno saputo rendere noto questo prodotto, infatti, questa città esporta oggi confetti in tutto il mondo. Il confetto tradizionale è costituito da una mandorla di Avola rivestita da strati di zucchero dalla superficie liscia e bianca dall’aspetto brillante, tuttavia esistono diverse divagazioni sul confetto a partire dalla forma, che varia da quella tradizionale alle più svariate per arrivare al ripieno che spazia in tutti i tipi di gusti. E’ tipico creare con i confetti bomboniere e souvenirs come fiori, farfalle ecc.

Confetti di Sulmona

A cura della redazione di Bigjoe.it

 



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